Un anno di teleradioe: 2012, l’anno del digitale terrestre

Ed eccoci a fine anno a fare il tipico resoconto di quello che è successo in Italia, limitandoci esclusivamente al mondo dei mass media.

2012

Il 2012 è stato l’anno del digitale terrestre, finalmente dopo 4 anni (si iniziò nel 2008 con la sardegna) e se poi aggiungiamo quando ebbe inizio questa idea addirittura sarebbero 8 gli anni (il primo mux della Rai venne accesso i primi giorni del 2004 in occassione del cinquantenario) che ci sono voluti per completare il passaggio dalla tv analogica al digitale terrestre.

L’ultima regione ad aver effettuato il passaggio, è (tanto per cambiare) la Sicilia, con quasi tutto il meridione (eccezion fatta per la Campania che fu la prima regione del Sud ad essere digitalizzata).

Sono passati quasi 6 mesi da quello switch off e ancora in parrecchie zone della città (ma questo discorso andrebbe ampliato anche ad altre regioni del nord) il passaggio al digitale terrestre ha oscurato a tutti gli effetti quel segnale che già in analogico era precario, magari disturbato dalla cosiddetta “nebbia” o “neve” ma che comunque si riusciva a captare ed invece adesso sostiuito da uno schermo nero.

Il digitale terrestre ha portato tanti nuovi canali, dall’allegro mux di Canale Italia, con il suo stile nazionalpopolare di musica e canto e i suoi bellissimi film su Italia 53 a canali tematici che si stanno ritagliando uno spazio interessante, dal macho D max allo scientifico Focus, solo per citare i due più importanti esempi che insieme a Rai 4, Iris nonchè Cielo hanno ottenuto degli ottimi risultati d’ascolto.

Quest’anno si è ancora più focalizzata la battaglia tra Rai 1 e Canale 5, dove l’una non propone una controprogrammazione bensì troviamo gli stessi programmi.

Su Rai 1 c’è Uno mattina e quindi su Canale 5 trovate Mattino cinque. Al pomeriggio sulla tv di Stato viene mandato in onda La vita in diretta e sulla rete ammiraglia di Mediaset c’è Pomeriggio cinque. Il preserale? Carlo Conti e la sua Eredità contro Bonolis che con il suo Avanti un altro ha recuperato il gap. La lista sarebbe lunga, Verdetto finale contro Forum; le nuove edizione del tg5 flash del mattino e del pomeriggio e così via.

Ma anche in ambito digitale il fenomeno si ripete, Rai movie che piazza nel preserale il telefilm come da anni invece è un appuntamento fisso su Iris.

E sempre a proposito di nuove realtà, grande balzo de La 7 (principalmente e paradossalmente grazie alla crisi economica, finanziaria e ahinoi di governo che ha consentito alla redazione di creare programmi ad hoc che riscuotono grandi consensi).

Focalizzando l’attenzione sulla Sicilia, si ricorda il clamoroso sciopero dei giornalisti e addetti di Antenna Sicilia e Teletna che per una settimana circa bloccarono la programmazione.

E proprio dal gruppo siciliano più importante non è arrivata nessuna novità, nessun nuovo canale tematico, niente di niente di quanto diversamente era stato annunciato dalle graduatore. Tra i canali tematici locali, si segnali RVS con un canale dedicato alla medicina ma soprattutto il gruppo d-network, con cartoon, musica e l’innovativo d8 extra dedicato ai matrimoni.

Cambiano i tempi e così ecco che Sky, con X Factor (ma anche con le primarie del PD) fa ascolti impensabili fino a qualche tempo fa che poi ripropone in lieve differita sul canale free Cielo.

E la radio? In attesa del dab, poco o nulla cambia. A livello regionale si conferma Radio Margherita il fiore all’occhiello dell’emittenza non più solo siciliana ma sempre più nazionale. La syndication palermitana sta conquistando sempre più spazio.

In un mercato di mass media sempre più affollato diventa difficile tenere in mente tutto quello che è successo nell’emittenza nazionale nonchè locale. La tv, il satellite, Sky e soprattutto il web, non più solo visto come computer connesso ad internet ma come dispositivo che si amplia e si collega alla tv, allo smartphone, al tablet e ci permette in ogni momento di vedere i programmi preferiti on demand (rai replay, la 7 on demand o per gli abbonati Sky go) e in streaming.

E a proposito di ondemand, a parte il progetto Rai replay partito verso la primavera, questo è stato l’anno del nuovo Sky on demand, che seppur in ritardo rispetto a Mediaset Premium Play ha capito che per ampliare la library ci voleva un collegamento veloce che in questo momento solo la banda larga è in grado di offrire. Sky On demand ha rivoluzionato il concetto di televisione, basta collegare il modem adsl, via ethernet al decoder My Sky HD ed ecco che si apre una cineteca di centinaia di film, serie complete, documentari, programmi per bambini e molto altro.

Non sappiamo come sarà il 2013, seppur abbiamo superato indenni la profezia Maya, qui ci occupiamo di mass media, di televisione, di radio, di satellite, di web e della cara vecchia carta stampata, teleradioe continuerà con questa sua mission.

IN SINTESI (i più importanti avvenimenti nazionali e locali)

  • Festival di Sanremo: vince Emma con “Non è l’inferno”.
  • Marzo: riorganizzazione Dea, sbarca sul digitale con super!
  • Marzo: Muore Lucio Dalla.
  • 1 aprile: Chiude il Grande Fratello, il primo reality show della tv italiana.
  • 5 aprile: Antonella Elia vince L’isola dei famosi.
  • Aprile: Sky go gratis agli abbonati.
  • Maggio: Canale Italia 83 trasmette al posto della campana Italia mia.
  • 19 giugno: la città di Catania viene digitalizzata.
  • Luglio: Nuovo Sky on demand.
  • 4 luglio: Palermo è l’ultima città dello switch off. Dopo 8 anni ha termine il passaggio della tv digitale in Italia.
  • 28 luglio: Nasce Focus, canale dell’omonimo mensile scientifico.
  • La solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto, in I love Emilia. Trasmesso in diretta da Sky Prima Fila.
  • 31 agosto: Chiude mgm ch; cult diventa sky cinema cult hd.
  • Agosto: Telenova ragusa nel mux Trm.
  • Agosto: Nuova riorganizzazione Radio Amore.
  • Agosto: Lady ch sul nuovo Vero Tv.
  • Settembre: Cielo trasmetterà per prima i gol della serie A.
  • 25 settembre: Videoregione Sicilia trasmette nel Lazio.
  • 26 settembre: Nasce D8 extra il canale dei matrimoni.
  • Settembre: Aumentano i canali che aggiungono il numero lcn vicino al logo, ultima la palermitana Trm.
  • Ottobre: vergognoso servizio del tgr piemonte su tifosi napoletani.
  • Storico sciopero per Antenna Sicilia e Teletna, oscurate per alcuni giorni.
  • Accordo Europa 7HD e Serie B Tv, il campionato cadetto torna sul digitale terrestre.
  • RVSTTG24, accordo con Medical Excellence.Tv
  • Dopo un anno, La7 è riuscita ad avere Santoro. L’emittente vola negli ascolti.
  • Novembre: Tele 1 Tris Siracusa nel mux d-network.
  • 10 Novembre: Attivata wi-fi zone Catania, a San Giovanni Li Cuti.
  • Dicembre: dopo Italia 1 HD, attivato il mux di Canale 5 e Rete 4 HD.
  • Romit Tv, la prima tv della comunità rumena.
  • 3 dicembre, Onda latina ritorna però sul digitale terrestre.
  • 7 dicembre, Chiara vince x-factor 6 con “due respiri”.
  • 17 dicembre, dopo la Divina Commedia, Begnini fa il pieno di ascolti leggendo la costituzione.
  • Dopo la chiusura di Virgin Radio ecco che la sostituta Vintage cede lcn a Radio capital Tivù.
  • Secondo telepanettone per Sky con Natale con i fiocchi, Canale 5 al debutto (Boldi) con Natale a quattro zampe.
  • Fox animation primo temporary channel
  • Dicembre: Sky go diventa anche ondemand
  • La vergogna della politica italiana non ha fine (a parte poche eccezioni, vedere Walter Veltroni, diplomato all’istituto professionale per la cinematografia e la televisione, che ha deciso di ritirarsi), ed ecco che inizia il teatrino, in stile x-factor abbiamo le primarie del PD su Sky Tg24 e poi su Cielo e se ancora non bastasse quando ha termine il mandato (del peggiore governo “tecnico” che l’Italia abbia mai avuto nella sua storia!) Berlusconi ritorna alla ribalta, in una settimana si gira tutto il paese, prima su Canale 5 con la D’Urso, poi persino su Canale Italia (dove viene trasmesso continuamente in replica!) e infine quasi alla lite con Giletti e la sua Arena.
    Senza parole o meglio senza vergogna, tutti compresi, senza alcuna distinzione!

e dolcis in fundus, ricordatevi:

Qualunque cosa tu faccia col tuo televisore il canone è un’imposta O B B L I G A T O R I A legata al suo possesso.

 

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