Storici Marchi Tv Ritornano sul Digitale in HBBTV
La televisione cambia pelle. Con l’arrivo di Man-ga sul canale 236 del digitale terrestre, cresce il numero di marchi storici che tornano grazie alla tecnologia HBBTV. Un ritorno che unisce memoria e innovazione.

L’HBBTV permette ai canali di trasmettere in streaming direttamente sulle smart tv connesse a internet. Non serve decoder speciale. Basta una tv compatibile e una connessione attiva. Il pubblico accede ai contenuti con un semplice clic.
Man-ga e il fascino degli anime
Tra i ritorni più attesi c’è Man-ga, ex pay tv dedicata agli anime. Il canale è ora disponibile su LCN 236. Trasmette solo in modalità interattiva HBBTV.
Man-ga ha segnato un’epoca per gli appassionati di animazione giapponese. Oggi riparte con un modello digitale. Un brand storico che trova nuova vita nello streaming.
Informazione e lifestyle: i grandi nomi
Non c’è solo l’intrattenimento. Anche canali legati a economia e lifestyle tornano protagonisti.
Gambero Rosso è visibile al canale 257. Porta cucina, vino e viaggi gastronomici sulle smart tv italiane.
Class CNBC è presente all’828. Resta un punto di riferimento per economia e finanza.
Class TV Moda, al numero 883, continua a raccontare passerelle e tendenze. La tv tematica rinasce grazie alla tecnologia digitale.
I canali cult che fanno storia
Tra i marchi storici spicca Supersix con Ka-Boom, ora all’833. Negli anni Ottanta e Novanta ha accompagnato intere generazioni.
C’è anche Euro TV, altro nome simbolo delle syndication italiane.
Non manca Junior TV, dedicata ai più piccoli, che torna in versione interattiva.
Grande curiosità per TMC TeleMonteCarlo, oggi visibile al 68, marchio storico della tv commerciale italiana.
Chiude la lista Italian Fishing TV, al 441, dedicato alla pesca sportiva.
HBBTV: la nuova frontiera della televisione
Il ritorno di questi marchi mostra una tendenza chiara. La tv lineare lascia spazio alla tv connessa. I costi si riducono e la copertura diventa nazionale.
Gli storici brand non scompaiono. Si trasformano. L’HBBTV offre una seconda vita ai canali che hanno fatto la storia della televisione italiana.




