Speciale Frequenze Libere sul Digitale Terrestre

Le frequenze in Italia che gli operatori di rete possono usare per trasmettere il segnale del digitale terrestre possono essere diffusi sulla terza banda vhf e sulle frequenze della banda uhf.

Tuttavia non tutti i canali possono essere usati o sono già occupati.
Sulla terza banda VHF, quella che copre un intervallo di frequenze che va dal canale D (5) al canale H12 (12), quindi 8 canali disponibili, sono state messe all’asta, all’interno del famoso beauty contest, i canali vhf E6, E7 ed H1.

Mentre sulla banda UHF, il cui intervallo di trasmissione riguarda i canali dal numero 21 al 60 – seppur quest’ultimo progressivamente verrà trasferito sul 55 – le frequenze tv a livello nazionale da assegnare sono i canali uhf 23, 25 e 59.

I tre lotti messi all’asta coprono abbondantemente oltre il 90% del territorio nazionale è sono così composti: L1 canali 6 e 23; L2 canali 7 e 11 e L3 canali 25 e 59.

Da notare, che alcuni di questi canali, non verranno comunque usati a Catania e in regione perché già assegnati: il canale E7 a Catania è stato assegnato all’operatore locale Rete 8 (che però è stato messo in liquidazione insieme a Telejonica) mentre il 23 a livello regionale è assegnato a Telecolor nonché il 59 al mux palermitano di Teleone.

Sempre nella città di Catania, e parte della Sicilia, risultano libere le frequenze uhf 24, 32 (a Palermo e Messina occupata da Retecapri), la 56 e la 58.

Approfondimenti | Il Fatto quotidiano | Millecanali

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