Perché Telesud non si vede più sul digitale terrestre?
Telesud, storica emittente televisiva di Trapani recentemente acquisita da Antonini, non è più visibile sul digitale terrestre. Gli utenti interessati possono seguirla solo tramite streaming su app, PC, smartphone, tablet e dispositivi compatibili.

La scelta del passaggio al solo streaming è stata dettata da motivazioni economiche: i costi di gestione della trasmissione su digitale terrestre regionale sono molto elevati. Nonostante Telesud fosse passata da emittente semi-regionale a regionale, trasmettendo sulla lcd 87 nel mux Rai Way Sicilia UHF 42, il canale ha deciso di concentrarsi sulle piattaforme online.
Telesud dedica ampio spazio allo sport e alle squadre del suo patron, la squadra di calcio del Trapani che milita nel girone C di serie C e agli Shark Trapani che militano, invece, nel massimo campionato di basket.
La composizione del mux Rai Way Sicilia
Il mux Rai Way Sicilia UHF 42 oggi include numerose emittenti regionali e locali, ma non più Telesud. La lista aggiornata comprende:
- 010: Antenna Sicilia
- 011: Telecolor
- 012: TGS
- 013: TRM
- 014: Video Regione
- 015: Telerent 7Gold
- 016: Tele One
- 017: Video Mediterraneo
- 018: Reitv
- 071: Canale Italia Extra
- 077: Ciak Telesud
- 078: Telestar
- 079: TVA Telenormanna
- 081: 6 Sestarete TV
- 085: TRIS
- 090: TM Telemistretta
- 199: Etna Channel
Distribuzione territoriale delle emittenti
Il mux Rai Way Sicilia trasmette:
- 7 emittenti dalla provincia di Catania: Antenna Sicilia, Telecolor, Reitv, Etna Channel, 6 Sestarete, Ciak Telesud e Telenormanna.
- 4 emittenti dalla provincia di Palermo: TRM, TGS, Telerent 7Gold e Tele One.
- 2 emittenti bile: Video Mediterraneo e Video Regione.
- 2 emittenti aretusee: TRIS e Telestar.
- 1 emittente dalla provincia di Messina: Telemistretta.
Aggiungendo l’interregionale Canale Italia Extra, il totale delle emittenti nel mux è 17, ma Telesud ha abbandonato la trasmissione in chiaro per concentrarsi sullo streaming.
Conclusione
Il passaggio di Telesud dallo storico digitale terrestre allo streaming permette di ridurre i costi di gestione e puntare sulle piattaforme digitali. Chi vuole seguire il canale dovrà quindi collegarsi tramite app o dispositivi compatibili, abbandonando definitivamente la visione tradizionale in TV.




