Passaggio al DVB-T2 si comincia da Sassari e Oristano

Sassari e Oristano sono le prime province coinvolte dal passaggio al dvb-t2.

Dal 13 al 30 gennaio 2020 scatta la prima fase del passaggio al digitale terrestre di seconda generazione. Si comincia dalle province sarde di Sassari e Oristano con lo spegnimento dei canali uhf sfn 50 e 52.
Lo spegnimento del dvb-t comporterà il trasferimento dei mux Mediaset 1 dall’attuale uhf 50 all’uhf 54 e del mux Mediaset 4 dal corrente uhf 52 all’uhf 58.
Per continuare a vedere i programmi è necessario risintonizzare il tv o il decoder.
Lo spegnimento dei canali uhf 50 e uhf 52 riguarderà anche altre province dell’Area ristretta A, nello specifico: dal 3 febbraio all’8 maggio le province di Imperia, Savona, Genova, La Spezia (Liguria); dal 20 aprile al 30 maggio le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto (Toscana parziale); dal 4 al 30 maggio le province di Viterbo, Roma e Latina (Lazio parziale).
Tra gennaio 2020 e dicembre 2021, secondo una specifica tabella suddivisa per aree, è previsto lo spegnimento dei canali uhf 50, 51, 52 e 53.

Tabella 3 Aree di rilascio CH 50 – 53

  • 1° gennaio 2020 – 31 maggio 2020 Area Ristretta 1 – Province di: Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma, Latina, Oristano, Sassari.
  • 1° giugno 2020 – 31 dicembre 2020 Area Ristretta 2 – Province di: Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Biella, Novara, Varese, Como, Lecco, Milano, Lodi, Monza-Brianza, Pavia, Cremona, Bergamo, Piacenza; Area di copertura degli impianti di Malles Venosta, Plan De Corones, Brennero, Vipiteno Valle Isarco, Valle Isarco, San Candido, Prato alla Drava, Alta Val Venosta, Curon Venosta e Solda
  • 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021 Area Ristretta 4 – Province di: Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Catania
  • 1° settembre 2021 – 31 dicembre 2021 Area Ristretta 3 – Province di: Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine, Venezia, Treviso, Verona, Vicenza, Rovigo, Padova, Mantova, Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna, Rimini, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino, Chieti, Pescara, Teramo, Campobasso, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto, Lecce, Matera, Cosenza, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria

Ulteriori approfondimenti sul documento ufficiale del MISE.

Mux Nazionali

Sui canali uhf sfn 50 e 52 sono presenti due mux nazionali: D Free (tranne in Sardegna dove trasmette su uhf 38) e Mediaset 1 (ad eccezione della Sardegna su uhf 50).

Mux Interregionali

Anche i mux di Canale Italia saranno coinvolti dallo spegnimento di alcuni canali uhf. Il mux 1 di Canale Italia che trasmette su uhf 53 in Piemonte, Lombardia e nelle province di Parma e Piacenza e nel Trentino-Alto Adige. E il mux 2 di Canale Italia che occupa il canale uhf 51 in Sicilia (nel catanese ospitato dal mux locale di TeleradioAcireale) e nel Friuli-Venezia-Giulia e il canale uhf 53 in Umbria.

Mux locali

I canali uhf 51 e 53 finora destinati a mux locali, in Sicilia, farà spegnere – per l’uhf 53 – i mux dell’acese Rei Tv, dell’agrigentina Tv Europa, della messinese Tre Media, dell’iblea Mediterraneo (secondo mux), della trapanese Tele 8 e di piccoli mux locali come quello dell’adranese Tva – Telenormanna.
Inoltre dovranno trovare nuove collocazioni i canali presenti su uhf 51 che coinvolgono i seguenti mux: la nissena TFN, la calabrese Telespazio Tv (visibile nel messinese) e l’aretusea Telestar,

UHF 50-59

Al momento corrente la fascia di frequenze uhf 50-59 è così suddivisa:

  • 50 D Free (tranne in Sardegna su uhf 38;)
  • 51 Locale
  • 52 Mediaset 1 (tranne in Sardegna su uhf 50; sul 52 c’è Mediaset 4)
  • 53 Locale
  • 54 –
  • 55 Timb2
  • 56 Mediaset 5 (tranne in Sicilia su uhf 54 e in Sardegna su uhf 42)
  • 57 Locale
  • 58 –
  • 59 Locale
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