Le pagine gialle del Radio Corriere Tv

Nel numero 40 del 1978 del Radio Corriere Tv, il settimanale della Rai, esordirono le pagine gialle, non quelle più celeberrime dedicate alla pubblicità bensì dedicate ai palinsesti delle tv locali.
Sfogliando l’archivio storico è anche possibile trovare qualche traccia dei canali del Sud e non solo del Lazio. Infatti nel numero 44 del 1980 sono presenti le pagine gialle per il Sud: Campania, Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna.
Per ogni canale viene riportata anche la frequenza.
In Campania troviamo: CRT Canale (34), Canale 21 (21), Teleuropa (51), Telestudio (50), Telecapri (41), Telesalerno 1 (39) e Telecaserta (59).
In Puglia c’erano: Teleregione (22), Telebari (VHF B), Telenorba (42), Tv Taranto (35), Telepuglia (30), Telelecce (29).
In Sicilia troviamo: GP (? 23), la palermitana Telesicilia che a breve diventerà famosa per trasmettere i programmi di Italia 1 (42), TCI Telecolor International Catania (sulla storica frequenza da Valverde la UHF 47), Teletna (sull’altrettanto frequenza storica di Valverde su UHF 50), Sirio 55 (sull’omonima frequenza UHF 55), TR3 Marsala (33), Messina Zancle (40), Telestretto (23), Nissena TVC (43), l’aretusea Videosiracusa (53) e TVR Ragusa (28).
Per la Calabria: Teleuno (39), Tele A (44), Eurocrotone (49), Telespazio (25) e TVR (31).
Infine per la Sardegna: Videolina (38), Voce sarda (40), Etere Tv (52), T. D. Sardegna (VHF B) e TVS Sardegna (51).
Nel numero 41 del 1978, invece, troviamo i palinsesti di Lazio, Abruzzo e Molise nonché di Umbria e Marche.
Per il Lazio ci sono: GBR (33), Videouno (39), TRE (42), Teleregione (45), Quinta rete (49), Teletevere (34), TVR Voxson (50), PTS (53), La Uomo Tv (55), Teleroma (56), Telemare (54), Televiterbo (56), Telegluc (37), Telerieti 2000 (21) e RTBL (53).
Per Abruzzo e Molise erano presenti: Telemarsica (24) e RTA Panorama (22).
Per l’Umbria: Radiotelaia (61), Teleumbria (43), Teleterni (45) e TVR C. Italia (21).
Per le Marche: Tv Emmanuel (53), TV C. Marche (29), Telecolor TVP (49), Teleascoli (34) e Tv R.A.S. (56).
Da notare come alcune emittenti in talvolta non trasmettono e indicano la scritta “Riposo” mentre altre riportano “le trasmissioni sono momentaneamente sospese per ristrutturazione”. Ma le curiosità non sono finite qui, viene indicato anche se l’emittente è “a colori” o “parzialmente a colori”.

Peccato che nel 1981 e nel 1982, sul Radio corriere Tv, i palinsesti vengono inseriti come un “meglio di …” segnalando soltanto gli appuntamenti più interessanti delle varie emittenti.

E’ importante sapere che, agli inizi, Canale 5, Italia 1 e Rete 4 – le tre principali tv private – riuscivano a trasmettere a livello nazionale tramite l’affiliazione con le tv locali. Sembra curioso così trovare la programmazione di Canale 5 (dapprima denominata come Canale 10) proprio sulle tv locali del Lazio.

Non a caso una volta che i network di Berlusconi diventarono delle proprie tv autonome nazionali i palinsesti delle tv locali scomparirono dal Radio Corriere Tv e dureranno per qualche decennio su tanti altri settimanali tv per poi praticamente scomparire (o quasi).

Con la scomparsa delle tv locali sul radio Corriere Tv venivano pubblicati solamente i palinsesti delle tv nazionali (TMC Telemontecarlo, Koper e Videomusic) e dei circuiti nazionali: Italia 7, Odeon Tv, Cinquestelle, Euro Tv e Supersix.

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