Guida al decoder digitale terrestre

Per ricevere la televisione digitale terrestre, non è necessario cambiare televisore e/o antenna.
Per ricevere le emittenti tv e radio diffuse con questa nuova tecnologia, occorre acquistaere e collegare attraverso un semplico cavo scart, un decoder, detto anche set top box.
Esistono diversi tipi di decoder, la fascia low cost, intorno ai 30 €, poco ingombranti, consentono di ricevere solo i canali radio/tv, mentre per usufruire di tutti i servizi in particolar modo, dei canali interrattivi, da sottileneare l’ottima guida ai programmi epg realizzata dal settimanale Tv sorrisi e canzoni è necessario spendere quasi il doppio e fare attenzione che il decoder riporti la sigla mhp, sinonimo d’interrattività. Inoltre, questo tipo di decoder permette la memorizzazione dei canalli attraverso LCN, ovvero con una numerazione predefinita dal broadcaster, insomma come l’elenco dei canali presenti su Sky.
Quasi tutti i decoder interrattivi, sono a loro volta abilitati alla visione dei canali a pagamento, ma anche è importante fare una distinzione, la maggior parte dei decoder sono compatibili sia con il sistema di codifica adottato da Mediaset Premium che da Dahlia Tv, che utilizzano il Nagravision Irdeto;  ma spesso incompatibili con quello di alcune tv locali, come nel caso di Conto Tv, in questi casi ci vuole Decoder Common Interface munito di Cam Conax Cas 7 .

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *