DVB-T2 calendario: cambio codec, switch off e Piano Nazionale delle Frequenze

Tra il 2021 e il 2022 gli italiani si preparano a un nuovo switch off, questa volta dovuto alla liberazione delle frequenze nella fascia 700 MHz che saranno utilizzate per la rete dati mobile (rete 5G).
Così, dopo il passaggio dall’analogico al digitale terrestre di prima generazione (DVB-T) avvenuto, a macchia di leopardo, tra il 2008 e il 2012, nel prossimo biennio bisognerà, se già non si possiede un modello compatibile, sostituire il televisore o integrarlo con un nuovo ricevitore perché cambia nuovamente lo standard di trasmissione nonché il codec: si passa dal DVB-T al DVB-T2 e dall’MPEG-2 all’MPEG-4.

Prima fase: 1° settembre 2021 – cambio codec

Il primo switch off è fissato a livello nazionale per mercoledì 1° settembre 2021 quando tutti i canali sul digitale terrestre dovranno obbligatoriamente trasmettere con il nuovo codec video MPEG-4 H.264.

Se si possiede un televisore o un decoder in alta definizione non è necessario acquistare un nuovo dispositivo.

Per verificare se il televisore o il decoder sia compatibile è sufficiente sintonizzarsi su uno dei canali in alta definizione: su Rai Uno HD (501) piuttosto che su La 7 HD (507).

Seconda fase: dal 21 al 30 giugno 2022 switch off al DVB-T2

La seconda fase si svolgerà dal 21 al 30 giugno 2022 dove saranno spente tutte le frequenze del DVB-T per essere convertite in DVB-T2.

Tutti i televisori o decoder acquistati dal 2017 sono già compatibili con il nuovo standard. I modelli più datati dovranno essere sostituiti o integrati con un ricevitore esterno DVB-T2 HVEC.

Per controllare se il televisore o il decoder sia compatibile è sufficiente sintonizzarsi su uno dei canali test nazionali su lcn 100 e 200 e verificare se venga visualizzato il seguente cartello.

Il cartello visibile sul canale 100 e sul canale 200 solo su televisori e decoder compatibili.

Bonus tv

Le famiglie con ISEE inferiore a 20.000 euro possono richiedere il bonus tv del valore di 50 euro per l’acquisto di un nuovo televisore o un di un decoder per il digitale terrestre.
Il bonus tv sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022, salvo esaurimento fondi.

Ridistribuzione delle frequenze

Inoltre, da gennaio 2020 è stata avviata la riassegnazione dei canali nazionali UHF 50-52 (occupati rispettivamente dai mux D Free e Mediaset 1) e la ricollocazione dei canali locali UHF 51-53.

  • 1 gennaio 2020 – 31 maggio 2020 Area Ristretta A – Province di: Imperia, Savona, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma, Latina, Oristano, Sassari.
  • 1 giugno 2020 – 31 dicembre 2020 Area Ristretta B – Province di: Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Biella, Novara, Varese, Como, Lecco, Milano, Lodi, Monza-Brianza, Pavia, Cremona, Bergamo, Piacenza; Area di copertura degli impianti di Malles Venosta, Plan De Corones, Brennero, Vipiteno Valle Isarco, Valle Isarco, San Candido, Prato alla Drava, Alta Val Venosta, Curon Venosta e Solda.
  • 1 gennaio 2021 – 30 giugno 2021 Area Ristretta D – Province di: Trapani, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Catania.
  • 1 settembre 2021 – 31 dicembre 2021 Area Ristretta C – Province di: Trieste, Gorizia, Pordenone, Udine, Venezia, Treviso, Verona, Vicenza, Rovigo, Padova, Mantova, Bologna, Ferrara, Forli-Cesena, Modena, Ravenna, Rimini, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Pesaro Urbino, Chieti, Pescara, Teramo, Campobasso, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Taranto, Lecce, Matera, Cosenza, Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria.

Piano Nazionale delle Frequenze

Tra il 2021 e il 2022 si attiverà la progressiva risintonizzazione per attuare il piano nazionale delle frequenze.
Ecco le date:

  • 1° settembre 2021 – 31 dicembre 2021: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, provincia di Trento, provincia di Bolzano, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
  • 1° gennaio 2022 – 31 marzo 2022: Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna
  • 1° aprile 2022 – 20 giugno 2022: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche.
Se si possiede un tv o decoder HD, acquistato prima del 2017, non è necessario sostituirlo almeno fino al 20 giugno 2022.

In sintesi

Il passaggio verso il DVB-T2 è articolato in varie fasi:

  • 1° gennaio 2020-31 dicembre 2021: ricollocazione frequenze UHF 50-52-51-53.
  • 1° settembre 2021: cambio codec.
  • 1° settembre 2021-20 giugno 2022: risintonizzazione delle frequenze.
  • 21-30 giugno 2022: switch off dvb-t2.
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